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Scritto da Administrator   
Sabato 06 Aprile 2013 08:59

 

Rocky con Laura, una Bouledogue Francese

rocky monta OKxx Laura ok 32

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Queste donne...come vedono un panciotta si commuovono e toccano...

Michela e Marislevys Garcia (venuta per prendere Gemma), coccolano Tatanka ...che non sembra per niente dispiaciuta, anzi...con la mano appoggiata sul ventre si sentivano i cuccioli muoversi...è tranquilla a i 60 giorni di gravidanza sono trascorsi, questa notte potrebbe essere quela buona. Con le mani appoggiate sul ventre si sentono i cuccioli muoversi.  h 23 è' l'inizio della nottata in bianco,per seguirla costantemente e casomai dare una mano durante il parto. Marylevis, che era venuta per vedere una cucciola tra poco ci lascerà...

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                                               E la mattina ore 8.00 3 cuccioli

                                    Buongiorno Tatanka!!!

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                                       Nascita. Alle 9.00 sono nati tutti, 4 cuccioli

Tatanka sta mordendo e spezzando il cordone ombelicale per separare la placenta dal cucciolo stesso. Poi mangerà la placenta che favorisce la formazione del latte. Ed inizierà a leccare il cucciolo per asciugarlo e scaldarlo.

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Quattro cuccioli, tre femmine ed un maschietto, 97-110 grammi. Tutti in forma smagliante, prendono già il latte. Dolcissima e bravissima Tatanka!!!

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Nel Chihuahua la riproduzione non è semplice, e va incontro a problemi maggiori rispetto a molte altre razze, in generale l’accoppiamento non da problemi, è solo il parto che è problematico. Si devono avere accortezze,tempi,preparazione non indifferenti per evitare grossi rischi a cuccioli e mamme.

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Al momento del parto, per il privato alle sue prime esperienze, è bene avvalersi della collaborazione di un serio e preparato allevatore e di un ottimo veterinario, ambedue molto disponibili, in quanto non bastano spiegazioni, per quanto dettagliate, ma presenza al momento molto delicato dell’inizio travaglio fino al completo svolgimento del parto.

Inoltre non ci si può mai fidare di un primo parto andato linearmente a buon fine ( vedi parto Melody ). Al secondo ed agli eventuali altri parti, lo svolgimento può essere completamente diverso con situazioni inaspettate ed imprevedibili dagli inesperti.

Innanzitutto quando cerchiamo da un allevatore la nostra cucciola  dobbiamo già aver in mente se pensiamo di farla partorire o meno, un domani che sia diventata adulta e completamente matura, cioè verso i 18 mesi. In questo caso l’allevatore ci consiglierà la femmina più adatta.

Una volta che abbiamo deciso di far riprodurre la nostra femmina, sempre premesso non sia ai primi calori, cioè ancora immatura anche come conformazione del bacino,dovremo cercare un maschietto adatto all’accoppiamento.

Questo andrà scelto in base a criteri di non  consanguineità o di morfologia. Infatti, per quanto bello e adatto alla riproduzione non è detto che sia un soggetto ottimale per la nostra femmina. Dobbiamo fare del nostro meglio per effettuare il migliore degli accoppiamenti possibili, poi dovremo anche pensare alla imprevedibilità della genetica… non sempre due soggetti eccellenti riproducono cuccioli eccellenti! Ed a volte una coppia modesta, una fattrice non bella, può dar vita ad un soggetto fenomenale. Ci vuole un pizzico di fortuna.

Trovato il fidanzato adatto, da un allevamento possibilmente vicino e affidabile, dato che sarebbe meglio poter far seguire dall’allevatore tutto il ciclo di gestazione, si procede all’accoppiamento.

Nei primi giorni di calore della femmina (circa 9 giorni), caratterizzati da perdite ematiche, turgore della vulva ed attrazione da parte del maschio, non è possibile procedere all'accoppiamento in quanto la femmina non è disponibile. Tale periodo si chiama PROESTROI giorni nei quali la femmina è disponibile all'accoppiamento sono i 4-7 seguenti ai primi 9 e questo periodo è chiamato ESTRO. In tale periodo la femmina è molto disponibile, cerca il maschio e nel suo sangue si ha un aumento considerevole dell'ormone progesterone ripeto agli estrogeni.    

In generale si deve portare la femmina dal maschio, più sicuro e determinato, dominante, nel proprio territorio. Non possiamo lasciare che il maschio e la femmina si accoppino naturalmente da soli, vanno seguiti ed in genere specialmente ai primi accoppiamenti è meglio, una volta che si sono uniti, tenere la femmina ed il maschio fermi, delicatamente. Magari coccolati per rassicurarli. In tal modo si evita una separazione troppo brusca e veloce, con dolore e magari ribellione della femmina, specie se al primo accoppiamento. Un maschio che è alla sua prima esperienza può subire un trauma da una femmina aggressiva e rifiutarsi di montare anche in futuro. (Corteo Amoroso vedi )

Una volta accoppiati rimarranno uniti anche per 30-40 minuti.

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E’ bene, chiramente, non allontanarsi, tenerli sempre fermi finchè non si stacchino dolcemente da soli. Nel chihuahua specialmente se alle prime esperienze, il maschio non riesce sempre ad inserire i nodi in vagina e se  non sono inseriti, il pene può non rimanere ben fermo, inserito, e può fuoriuscire vanificando l’accoppiamento( i nodi sono posti nella parte finale del pene e hanno la funzione di tenerlo fermamente incastrato nella vagina). Questo è, un altro motivo per cui è bene, una volta che il maschio ha completato l’accoppiamento, aiutarlo a mantenere il pene inserito a lungo tenendo la coppia ben ferma.

Sarebbe consigliabile effettuare almeno due accoppiamenti a distanza di 48 ore.

In genere si può  far effettuare dal veterinario il dosaggio del progesterone per capire quando la femmina sta ovulando e stabilire i giorni più adatti per l’accoppiamento. Sapendo il giorno preciso dell’ovulazione, in caso di parto cesareo, molto frequente nei Chihuahua, sarà molto più semplice e sicuro programmarlo, tenendo all’erta il veterinario.. Il test sarà anche molto utile anche per avere  più possibilità di una sicura fecondazione.

Una diagnosi di gravidanza può essere effettuata mediante esame ecografico a partire dal 25° giorno di gravidanza. Si potrà in tale occasione avere anche un'idea approssimativa del numero dei cuccioli.

Nella prima fase della gravidanza in genere il comportamento della futura mamma potrebbe rimanere anche del tutto inalterato. Noi abbiamo femmine che iniziano ad avere piccoli conati di vomito già dal giorno seguente l’accoppiamento, altre che non sembra sia successo niente né di nuovo né di particolare, altre che sembrano un po’ depresse quasi ad avere bisogno di una maggiore tenerezza ed attenzione affettiva.

In genere comunque nelle prime 5 settimane di gestazione (periodo chiamato METAESTRO O DIESTRO) non si cambia niente della normale routine quotidiana., Dalla 5° settimana si inizia ad aumentare leggermente la razione di cibo, senza cambiarlo, facendo attenzione a non esagerare specialmente se è una femmina “golosa”.Non dobbiamo farla aumentare troppo di peso che rendere più difficoltoso il parto.  Se la nostra mamma mangia un cibo secco di ottima qualità per adulti, lo cambieremo solo nel corso dell'ultima settimana di gestazione con un cibo adatto per madri in allattamento. Non dovremo neppure affamare la futura mamma, in quanto i cuccioli attingeranno comunque alle riserve della madre e noi ci ritroveremo con una partoriente deperita che, se si verificasse la necessità di un cesareo, andrebbe incontro a rischi maggiori. Saper dosare il cibo in gravidanza è essenziale per limitare al minimo i rischi del parto.

Sarebbe molto utile effettuare una radiografia dell'addome dopo l’ossificazione dei cuccioli, possibilmente al 56°-58° giorno di gravidanza. La lastra ci mostrerà con esattezza il numero dei cuccioli; raramente si commettono errori perché il numero dei cuccioli nel chihuahua non è elevato e difficilmente essi si sovrappongono. La radiografia ci mostrerà la loro dimensione e posizione. Purtroppo, molto spesso i cuccioli hanno una presentazione podalica e ciò comporta un maggior rischio di mortalità durante il parto. Tutte queste informazioni ci aiuteranno a decidere se procedere con un parto naturale o con un cesareo programmato. Sarà bene ché il neofita si faccia consigliare in tal senso dal veterinario, ma anche da un allevatore competente. E’ anche vero che i cuccioli possono ruotarsi negli ultimi giorni di gestazione, ed una situazione che alle lastre sembra difficile per un buon svolgimento del parto naturale, poi può rivelarsi non vera e tranquilla al momento del travaglio, come pure il contrario.

 

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